di M.R. e M.G.P.
Muri sfondati probabilmente con un’ascia, forse quella trovata a terra nei pressi dei locali presi d’assalto. Così alcune notti fa sono passati da capannone a capannone i ladri che, incappucciati e dotati di torcia, hanno fatto razzia di ogni bene trovato nei locali danneggiati.
Ladri a Recentino Attrezzature di lavoro, gioielli, arnesi e non solo; lungo il lavoro di inventario, ancora in corso, per quantificare il bottino. «A me sottratti attrezzi da lavoro, per il valore forse di 3/4 mila euro» dichiara a Umbria24 Haki, titolare della ditta Dapi Trasporti. Tra le realtà colpite anche una lavanderia dove i malviventi avrebbero trovato e portato via appena 100 euro contanti. Le sagome che compaiono nei video delle telecamere darebbero prova della presenza di due uomini e una donna con volto travisato e guanti. Da chiarire se ad aiutarli per mettere a segno il colpo ci fosse anche qualcuno all’esterno ad aspettarli.
Banda del buco Da quanto si apprende, la conta dei danni per gli imprenditori della zona di Recentino, tra Terni e Narni, potrebbe superare quella del bottino. Sul caso indaga la Squadra mobile della Questura. Dai primi rilievi l’ipotesi è che ad agire non sia stata una banda specializzata; i ladri hanno anche rotto una telecamera di videosorveglianza, ma le immagini memorizzate dal sistema sono a disposizione degli inquirenti.



