di Enzo Beretta
Finisce davanti al giudice di Perugia con le accuse di truffa aggravata ai danni di un’anziana, furto in abitazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti un 32enne napoletano che nel luglio 2023 ha raggirato un’ottantacinquenne di Assisi. È stato incastrato quando ha effettuato due prelievi con il bancomat rubato – da 400 e 60 euro – agli Atm di Bastia Umbra e Ponte San Giovanni.
«Andrà in carcere» Secondo la ricostruzione l’imputato «al fine di trarne profitto e mediante artifici e raggiri» ha spiegato alla vittima che «la figlia aveva contratto un debito da 500 euro e che se non lo avesse estinto sarebbe finita in carcere»: l’ha quindi «indotta in errore facendosi consegnare 100 euro e l’oro che aveva in casa, tra cui quattro paia di orecchini, due bracciali, tre collanine e due fedi nuziali, procurandosi l’ingiusto profitto corrispondente, stimato in 2.500 euro».
Il bancomat rubato Negli atti giudiziari viene spiegato che il campano si è pure impossessato del bancomat Banco Posta della donna («sottraendolo alla legittima detentrice, asportandolo dall’abitazione») per poi «utilizzarlo indebitamente». All’imputato viene contestata l’aggravante di aver «approfittato della minorata difesa della persona offesa in relazione alla sua età» e «allo stato di ansia e agitazione indotto dalle condotte fraudolente». La persona offesa èè difesa in questo procedimento dall’avvocato Delfo Berretti. Udienza predibattimentale il 9 ottobre davanti al giudice Edoardo Esposito.
