di Maurizio Troccoli
E’ stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Perugia nei confronti di un 45enne di origini africane, gravemente indiziato di violenza sessuale aggravata ai danni di un 17enne.
Il provvedimento nasce dalla denuncia sporta dal giovane. Secondo quanto riferito, a fine gennaio scorso, intorno alle 19,30, il minore è stato avvicinato da uno sconosciuto in via Cortonese. L’uomo lo avrebbe seguito per un tratto, formulando avance sessuali esplicite e costringendolo, nonostante la resistenza, a toccare le sue parti intime. Il ragazzo, dopo aver inutilmente tentato di attirare l’attenzione dei passanti con il gesto “Signal for Help” (il segnale antiviolenza internazionale), era riuscito a divincolarsi e a rifugiarsi in un esercizio commerciale vicino, dove aveva ricevuto assistenza dal personale.
Le indagini, si sono basate sull’analisi delle telecamere di videosorveglianza urbana, su testimonianze raccolte e sul riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima. Tali elementi hanno permesso di identificare l’indagato, senza fissa dimora e con precedenti penali per reati contro la persona.
Il pubblico ministero, valutati i gravi indizi di colpevolezza e il profilo del sospettato, ha richiesto la misura cautelare più afflittiva per prevenire ulteriori episodi analoghi. Il gip ha accolto la richiesta e il responsabile è stato rintracciato ed arrestato nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Perugia-Fontivegge. L’indagato, resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
