di D.B.

I nomi di otto dirigenti della Usl Umbria 1 sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Perugia con le accuse. A vario titolo vengono contestate loro le accuse di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. Secondo quanto ricostruito dai pubblici ministeri Michele Adragna e Gemma Miliani gli indagati sarebbero responsabili di aver stipulato un contratto pubblico fuori dalle regole dell’evidenza pubblica, in favore di case di cura private per l’esercizio di attività chirurgiche nel campo oculistico. Secondo la magistratura non ci sarebbero stati però i presupposti per farlo e per questa ragione è scattata l’iscrizione nel registro degli indagati. Nei giorni scorsi, davanti ai pubblici ministeri di Perugia, hanno sfilato gli indagati, difesi, tra gli altri, dagli avvocati Marco Brusco, Francesco Falcinelli, Alessandro Vesi e Maria Mezzasoma. La quasi totalità degli interrogati si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

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