di En.Ber.
Annullati dal tribunale del Riesame di Perugia i sequestri dei documenti disposti dalla procura di Perugia nell’ambito dell’inchiesta su Umbria Mobilità che vedi indagati manager di Um e Busitalia e dirigenti pubblici per truffa aggravata ai danni dello Stato, falso e abuso d’ufficio. Secondo il collegio composto dai giudici Giuseppe Narducci, Marco Verola e Annarita Cataldo il provvedimento non era adeguatamente motivato. Il magistrato inquirente però non ci sta e ha deciso di reiterare i sequestri con una motivazione più argomentata contro la quale certamente proporranno una nuova istanza al Riesame gli indagati Lucio Caporizzi e Lucilla Pittoni, rispettivamente difesi dagli avvocati Luca Gentili e Francesco Falcinelli. Secondo l’ipotesi accusatoria sarebbero stati falsificati i dati da inviare all’Osservatorio nazionale sui trasporti del ministero per non far perdere alla Regione Umbria sei milioni di euro del fondo nazionale.
