di M. R.
Intervento insidioso e molto complicato oltre che duraturo quello dei vigili del fuoco di Terni per l’incendio divampato nella sede Inps di viale della Stazione. Il lavoro dei pompieri all’interno del secondo piano interrato dello stabile non è ancora terminato. Da venerdì a sabato, notte compresa, con difficoltà sono riusciti a domare il fuoco tra le carte dell’archivio e da domenica hanno avviato lo smassamento della documentazione bruciata.
Incendio Inps Terni Situazione tornata sotto controllo nel quartiere che per un giorno e mezzo ha respirato il fumo denso che usciva dalle finestre dell’Inps, ma là sotto, dove silenziosamente è divampato l’incendio nei giorni scorsi, c’è ancora molto lavoro da fare. Gli uffici sono chiusi e lo saranno fin quando non saranno ternminate tutte le verifiche del caso e ci sarà l’ok di vigili del fuoco, Arpa e Usl per riavviare l’attività. Il personale del 115, che ha operato manualmente, con scarsa visibilità per la densa nebbia nera e ad alte temperature che via via fondevano i binari del sofisticato sistema dove erano stipati i documenti cartacei dell’istituto, da domenica sta rimuovendo le carte gli armadi andati distrutti.
In fumo le carte dell’archivio Inps Non ancora possibile fare una stima dei danni vista l’impossibilità del personale di servizio di accedere alla struttura e nessuna novità sarebbe emersa sulle cause. Senza dubbio gli addetti ai lavori un’idea se la saranno fatta, ma c’è massimo riserbo. Quel che conta comunque è che la situazione è tornata sotto controllo. Nelle prossime ore i vigili del fuoco procederanno alla verifica del solaio e valuteranno l’eventuale necessità di un intervento per la messa in sicurezza; quanto ai tempi per la riapertura degli uffici Inps, difficile dunque prevederli perché terminata l’opera dei pompieri starà ai tecnici di Arpa e Usl valutare la salubrità e la vivibilità degli ambienti.
@martarosati28
