di M. To.
La paura si è propagata più in fretta delle fiamme: un principio di incendio, nella vetreria ex Avir, oggi sotto il controllo della multinazionale statunitense Owens-Illinois e che si trova vicino agli stabilimenti della Sangemini, ha fatto scattare l’allarme.
L’incendio Le fiamme si sono sviluppate in uno dei due macchinari utilizzati per la realizzazione dei contenitori in vetro e, complice l’impianto di aspirazione, hanno rischiato di aggredire il tetto del capannone – che si trova a qualche centinaio di metri da quelli dello stabilimento nel quale si imbottiglia l’acqua minerale Sangemini. Il personale, però, addestrato per evenienze del genere, è intervenuto in fretta ed ha evitato che l’incendio di propagasse.
I vigili del fuoco Immediato, comunque, l’intervento dei ‘caschi rossi’ che, ricevuto l’allarme, l’hanno diramato a tutti i reparti disponibili per richiedere rinforzi. C’e stata infatti, nell’immediato, la preoccupazione per il pericolo che andasse a fuoco la plastica degli stabilimenti di imbottigliamento delle acque minerali. Sono giunte sul posto, oltre alle squadre da Terni, anche quelle di Perugia e di Todi che, però, non sono dovute intervenire.
La vetreria La Owens Illinois, la multinazionale che ha rilevato la vetreria Avir, occupa circa 80 addetti e la sua produzione è a ciclo continuo, sette giorni alla settimana, 24 ore su 24: «Il forno nel quale produce il vetro – spiega un tecnico – non può essere mai spento ed il ‘filo’ di vetro fuso che ne scaturisce viene indirizzato nei due macchinari che formano i recipienti senza soluzione di continuità».
La ‘scintilla’ Da uno dei due macchinari, domenica mattina, è scaturita la scintilla che ha dato origine al principio di incendio e alla conseguente paura. Che però è presto rientrata: l’altro impianto, infatti, ha continuato regolarmente a produrre bottiglie anche durante l’intervento cautelare dei vigili del fuoco. La macchina interessata dall’incendio, invece, adesso è ferma e dovrà essere verificata: «Ma il danno è decisamente lieve», spiegano in azienda.
