L’Umbria ha vissuto un fine settimana dal sapore primaverile, con temperature massime ben oltre la media stagionale. Domenica i valori hanno toccato i 17-19 gradi in diverse località, confermando un trend di rialzo termico che ha caratterizzato la prima decade del mese. Tuttavia, come spiegano nei loro bollettini Perugia Meteo e Umbriameteo, il quadro meteorologico per i prossimi giorni rimane incerto, con i principali modelli previsionali che faticano a trovare un allineamento.
Weekend di primavera Le temperature anomale registrate finora si discostano sensibilmente dalle medie storiche. Secondo i dati di Perugia Meteo, la temperatura massima media per febbraio dovrebbe attestarsi intorno ai 10 gradi, ma negli ultimi anni questo valore è stato regolarmente superato. Il record recente appartiene al 2020, con 15,5 di media, seguito dal 2024 con 15 gradi. Quest’anno, il mese è partito con una media di 14 gradi, segnando un’anomalia significativa soprattutto per la prima decade, che in teoria dovrebbe essere la più fredda.
Brina e gelo Se di giorno il sole e la stabilità atmosferica hanno portato temperature miti, di notte il fenomeno si è ribaltato: le minime sono risultate sotto la media di circa 2,3 gradi, attestandosi intorno allo zero nelle aree periferiche di Perugia. La combinazione di cieli sereni e scarsa copertura nuvolosa ha favorito la formazione di brinate e gelate notturne, in netto contrasto con il tepore delle ore centrali della giornata.
Le previsioni L’attenzione ora è rivolta alle prossime settimane. Tra il 14 e il 16 febbraio si deciderà la traiettoria del flusso atmosferico che influenzerà il meteo sulla regione. Se l’anticiclone nord-europeo non riuscirà a stabilizzarsi, nuove perturbazioni atlantiche potrebbero portare piogge persistenti e temperature miti. In caso contrario, l’aria fredda potrebbe scendere fino al Centro Italia, facendo calare le temperature e riportando la neve a quote anche basse. Per ora, quindi, resta l’incertezza. Dalle prossime elaborazioni si capirà quale scenario prevarrà nella seconda metà di febbraio.
