di En.Ber. 

Sotto processo, per omicidio colposo, il procuratore dell’Abbazia San Pietro di Assisi. La vicenda è legata alla morte di un imprenditore edile avvenuta nell’ottobre 2016 in un terreno denominato «Prato del Pallareto», di proprietà dell’abbazia, dove si trovava una fossa imhof nella quale la vittima è annegata mentre passeggiava insieme al cane, probabilmente nel tentativo di raccogliere le chiavi o il cellulare che erano caduti lì dentro.

Le carte dell’accusa L’imputato, 71 anni, originario di San Donà di Piave, viene accusato dalla Procura di Perugia di aver «omesso di porre in essere tutte le misure idonee per rimuovere o mettere in sicurezza un impianto fossa imhof costituito da un pozzetto prefabbricato di plastica, privo di fondo e del relativo chiusino, delle dimensioni interne di 50x50x50». Nelle carte del pm si parla di «colpa contistita in negligenza, imprudenza, imperizia e negligenza che cagionavano la morte di Domenico Pelagatti, mentre passeggiava con il cane, che si sporgeva con la testa all’interno del tombino verosimilmente per raccogliere un oggetto che gli era caduto (le chiavi o il cellulare)e perdeva l’equilibrio cadendo all’interno e annegando nell’acqua presente». Il processo va avanti, la parte civile è rappresentata in aula dall’avvocato Giuseppe Berellini.

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