di Enzo Beretta
Umberto Bindella, sotto processo con l’accusa di aver assassinato e occultato il cadavere della studentessa Sonia Marra, confeziona buste paghe al Comando regionale del Corpo Forestale dello Stato. Lavora in un ufficio del primo piano della caserma di via Bonfigli. «Sono stato reintegrato da un paio di mesi», spiega Bindella durante un’interruzione dell’udienza in cui è imputato con accuse gravissime.
Concorso vinto nel 2004 «Vinsi il concorso pubblico nel lontano 2004 – aggiunge – per un periodo sono uscito ed ora sono stato richiamato. Presto servizio all’ufficio trattamento economico, insieme alla gestione delle buste paga mi occupo di pensioni e di altre questioni amministrative. Spero solo che venga riconosciuta la mia innocenza al processo». Sonia Marra è scomparsa nel novembre 2006, nel processo dinanzi alla Corte d’assise di Perugia l’imputato è difeso dagli avvocati Daniela Paccoi e Silvia Egidi.
