Il green pass

Lunedì scorso, a bordo di treno Freccia bianca sulla tratta Roma-Ancona, durante gli abituali controlli il capotreno ha trovato un quarantenne di origini straniere privo di biglietto. Alla richiesta di esibire un documento, l’uomo ne ha mostrato uno con un nome difforme da quello riportato sul green pass. Fatto scendere nella stazione di Foligno, dai successivi controlli effettuati dai poliziotti, è emerso che il certificato verde era valido, ma il documento d’identità era falso. Lo stratagemma usato per evitare la multa è costato caro allo straniero, residente fuori regione che, dopo essere stato sanzionato per la mancanza del biglietto, è stato anche denunciato per il reato di false attestazioni a pubblico Ufficiale, falsità materiale e uso di atto falso.

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