di En.Ber.
Un cinquantenne, originario della provincia di Roma, armato di pistola, ha minacciato di togliersi la vita in località Rigutini a Castiglione del lago. La trattativa dei carabinieri per convincerlo ad evitare l’insano gesto è stata estenuante: dalle 10 si è conclusa intorno alle 16,30. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative l’uomo, con problemi familiari ed economici, ha comunicato l’intenzione di suicidarsi ad un’amica che ha subito avvertito i carabinieri. Una volta rintracciato è stato avvicinato dal coraggioso maresciallo Pierluigi Marzi della stazione di Castiglione e da un ‘negoziatore’ specializzato dell’Arma che dopo alcune ore l’uomo si è convinto a desistere. L’arma che stringeva in pugno è regolarmente detenuta. Le operazioni sono state coordinate dal capitano Andrea Caneschi della Compagnia di Città della Pieve.
