Sotto processo a Perugia, con l’accusa di danneggiamento, un uomo che ha preso a pugni un bancomat. Perché? Semplicemente non funzionava e non è stato possibile effettuare il prelievo. Il pugno sferrato nel 2023 ha danneggiato il tastierino e Poste Italiane ha così deciso di denunciarlo. L’uomo, difeso dall’avvocato Nicola Di Mario, ha però risarcito il danno e nell’udienza che si è svolta questa mattina davanti al giudice Lucia Innocenzi il processo è stato chiuso in seguito alla remissione di querela. In aula è stata sentita l’avvocato di Poste Italiane, la quale ha riferito che l’uomo ha fatto un versamento con bollettino per risarcire il danno.
Il bancomat non funziona: e lui decide di prenderlo a pugni
Sotto processo per danneggiamento. Ma risarcisce il danno e Poste ritira la querela
