Un bancomat (foto archivio U24)

Sotto processo a Perugia, con l’accusa di danneggiamento, un uomo che ha preso a pugni un bancomat. Perché? Semplicemente non funzionava e non è stato possibile effettuare il prelievo. Il pugno sferrato nel 2023 ha danneggiato il tastierino e Poste Italiane ha così deciso di denunciarlo. L’uomo, difeso dall’avvocato Nicola Di Mario, ha però risarcito il danno e nell’udienza che si è svolta questa mattina davanti al giudice Lucia Innocenzi il processo è stato chiuso in seguito alla remissione di querela. In aula è stata sentita l’avvocato di Poste Italiane, la quale ha riferito che l’uomo ha fatto un versamento con bollettino per risarcire il danno.

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