Arrestato dalla polizia un 41enne ternano che deteneva un consistente giro d’affari nel mercato illegale della droga. Nella giornata di venerdì, a seguito di una mirata attività di prevenzione, gli agenti hanno fatto irruzione nel suo appartamento, nella periferia di Terni e scoperto così il suo covo di spaccio. In casa aveva due chili e mezzo di droga recuperata dalla sezione Narcotici della squadra mobile, guidata dal dirigente Alfredo Luzi.
Droga A mettere gli investigatori sulle tracce è stato un sospetto andirivieni dal suo appartamento di acquirenti cui evidentemente smerciava lo stupefacente. A seguito della irruzione, gli agenti hanno rivenuto, accuratamente occultati in appositi nascondigli ricavati in vari locali dell’appartamento, svariati panetti di hashish, involucri di marijuana, anfetamine, oltre ad un bilancino di precisione, materiale da confezionamento, denaro in contante di piccolo taglio e block notes, in cui il giovane annotava i suoi affari. Sulla base degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato ed il pubblico ministero, Elisabetta Massini, ha disposto il giudizio per direttissima. Prosegue intanto il lavoro degli investigatori per ricostruire il suo giro di affari, con l’analisi del materiale sequestrato.
