Ha guidato l’Università di Perugia per quasi 20 anni Giancarlo Dozza, l’ex rettore dello Studium morto nelle scorse ore. Dozza, più volte preside della facoltà di Veterinaria, è stato rettore dal 1976 al 1994, e i funerali si terranno martedì alle 15.30 nella chiesa dell’Università. Franco Moriconi, attuale rettore dello Studium, esprime «a nome suo personale e per conto di tutte le componenti dell’Ateneo – dice l’Università in una nota – le più sentite condoglianze alla famiglia». Moriconi ne parla come di un «indimenticato magnifico rettore dell’Ateneo perugino, al cui prestigio e fama contribuì con passione, ispirazione e impegno durante l’intero arco del suo mandato». Esponente Dc (la guida dell’Ateneo nel Dopoguerra è stata riservata perlopiù a esponenti di quell’area), Dozza ha avuto tra gli obiettivi del suo lungo mandato anche l’istituzione di Ingegneria ed è stato autore di un libro sulla storia pluricentenaria dell’Università, dal titolo «Sette secoli di modernità».
Il messaggio della presidente Anche la presidente della Regione, Catiuscia Marini, a nome proprio e della Giunta regionale, esprime «sentito cordoglio» per la scomparsa del professore emerito Dozza. «Perdiamo – ha detto la presidente – una figura che è stata punto di riferimento per il mondo accademico e scientifico. Uno studioso e docente prestigioso che ha formato intere generazioni di studenti ed un Rettore che, con il suo lungo impegno, il suo instancabile lavoro e la sua generosità, ha contribuito allo sviluppo ed alla crescita dell’Ateneo perugino. La sua scomparsa rappresenta una perdita per l’intera comunità accademica e regionale».
