Nonostante fosse da circa tre settimane ai domiciliari con accuse pesanti come danneggiamento, minacce e atti persecutori e con un braccialetto elettronico al polso, uno stalker di 40 anni di Gualdo Tadino non contento ha continuato a perseguitare la sua ex fidanzata, una 33enne rumena, costringendo così i magistrati a revocare il precedente provvedimento e a incarcerare il 40enne. Uno degli episodi più gravi ai danni della vittima si era verificato la sera del 10 novembre scorso, quando l’uomo aveva appiccato un incendio sotto casa della donna, per fortuna riuscendo ‘solo’ a danneggiare il portone, l’auto del nuovo fidanzato di lei e quella di un vicino di casa. Un lungo calvario fatto però anche di pedinamenti e minacce che l’hanno portata a denunciare tutto ai militari. L’arresto avviene la sera stessa dell’incendio, quando i carabinieri trovano a casa del 40enne prove a sufficienza. Da casa però ha continuato a tenere atteggiamenti persecutori nei confronti della donna che ovviamente ha di nuovo denunciato tutto alle forze dell’ordine che venerdì hanno accompagnato il 40enne a Capanne, dove non potrà più nuocere.
Gualdo Tadino, dà fuoco al portone di casa della ex e dai domiciliari continua a perseguitarla: arrestato
