Un grave incidente si è verificato lunedì sera all’interno dell’acciaieria Arevdi-Ast di Terni attorno alle 20. Un giovane operatore Tapojarvi (la società che si occupa del trattamento delle scorie) è rimasto ustionato su gran parte del corpo (si parla di oltre l’80%) a seguito dell’incendio del mezzo che guidava. Ricoverato nella capitale, è in coma farmacologico; la prognosi è riservata. La fabbrica si ferma: indetto lo sciopero.

Grave infortunio all’Arvedi-Ast Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Secondo una prima ipotesi, a originare il rogo sarebbe stata la fuoriuscita di scoria dalla paiola che il giovane stava trasportando. Saranno le indagini a chiarire: il mezzo e l’intera area sono attualmente sotto sequestro. L’operaio, dapprima trasportato all’ospedale di Terni dal 118, è stato trasferito al centro grandi ustioni di Roma. In acciaieria sono immediatamente scattate le procedure di verifica e i confronti sulla sicurezza.

Sindacati Nella notte le organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm, unitamente alle Rsu Ast e Tapojarvi hanno elaborato una nota per esprimere solidarietà e vicinanza al 25enne ustionato e ai suoi familiari. Hanno altresì ribadito la necessità di aggiornare il protocollo ambiente salute e sicurezza in Prefettura.

Sicurezza Dalla nota emerge che le Rsu e le segreterie in questi mesi hanno più volte segnalato le criticità in riferimento alla viabilità anche nella zona dove si è verificato l’incidente ed una riunione era anche stata programmata per giovedì prossimo. Intanto la magistratura ha sequestrato il mezzo e l’intera area. «Confidiamo – scrivono o sindacati – nel lavoro degli inquirenti che chiariranno le dinamiche dell’incidente, cosa che ancora non abbiamo potuto approfondire. Riteniamo sia necessario riaprire con Ast e le aziende dell’indotto la discussione sul sistema delle relazioni industriali che devono essere ancora più trasparenti, partecipate e propositive». In viale Brin lunedì sera anche il sindaco di Terni Bandecchi e l’assessore Cardinali. Raggiunti telefonicamente la compagna del ragazzo e i genitori che vivono in Ecuador.

Sciopero Vista la gravità dell’accaduto le Rsu di Tapojarvi proclamano 8 ore di sciopero in tutti i turni di lavoro dell’11 marzo 2025, contestualmente le Rsu Fim-Fiom-Uilm di Ast con le Segreterie territoriali ritengono fondamentale che rispetto a tali episodi tutti si debbano fermare per una riflessione approfondita sul valore della sicurezza della salute nei luoghi di lavoro, per questo estendono lo sciopero per tutto il personale diretto e ditte terze di Ast e Tubificio, si diffidano le aziende a compiere azioni che prolungano il lavoro nel turno di notte del 10 marzo 2025.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.