di C.F.
Condannato a otto mesi (pena sospesa) e pure al pagamento di 170 mila euro in favore dell’imprenditore ternano Alberto Cucchetto. Questa la sentenza emessa mercoledì pomeriggio dal giudice Francesco Salerno che, pur riconoscendo le attenuanti generiche, ha condannato l’ex presidente di Bps e Scs per truffa ai danni dell’imprenditore ternano Alberto Cucchetto, costituitosi parte civile nel procedimento.
Giovannino Antonini condannato a 8 mesi per truffa A lui dovrà pagare 170 mila euro, così come stabilito dal tribunale di Spoleto, ossia il medesimo valore segnato nell’assegno che Cucchetto aveva messo in mano ad Antonini per stipulare una polizza assicurativa sulla vita. Il giudice Salerno ha sostanzialmente accolto le richieste formulate nell’ambito della requisitoria del 3 marzo scorso dal pubblico ministero Delia Delle Rose, che comunque aveva proposto una condanna di dieci mesi. Nell’udienza di mercoledì riservata a repliche e sentenza, qui a rappresentare l’accusa il pm Roberta Maio, il legale di Antonini, l’avvocato Manlio Morcella, è tornato a chiedere il proscioglimento del suo assistito, spiegando come per la difesa i fatti non hanno alcuna rilevanza penale, al massimo civilistica, mancando l’elemento determinante del raggiro, vale a dire l’artificio. Le argomentazioni non devono aver convinto il giudice Salerno che, dopo una breve camera di consiglio, ha emesso la sentenza di condanna.
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