di Chia.Fa.
Prima ha cercato di seminare i carabinieri e poi, una volta raggiunto nella propria abitazione, si è avventato contro i militari aggredendoli con calci e pugni. Alla fine della colluttazione due degli uomini del capitano Fabio Rufino sono rimasti lievemente feriti dai vetri di una porta finestra distrutta durante il parapiglia. È stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per guida in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di droghe, il 43enne italiano residente a Giano dell’Umbria che nella serata di lunedì ha seminato il panico nel tranquillo comune tra Spoleto e Foligno.
L’inseguimento Ad attirare l’attenzione dei militari è stato l’andamento zigzagante con cui l’uomo conduceva l’auto di proprietà dell’anziana madre. La pattuglia ha, quindi, invitato il 43enne ad accostare per un normale controllo. Ma alla richiesta dei carabinieri l’uomo ha risposto accelerando e imboccando strade secondarie e sterrate nel vano tentativo di seminare i militari. La volante, naturalmente, ha inseguito e trovato l’uomo che, dopo varie perizie, si era diretto nella propria abitazione.
La colluttazione All’arrivo dei militari il 43enne ha, fin dai primissimi istanti, opposto una pesante resistenza sferrando calci e pugni. La colluttazione è, però, degenerata quando l’uomo, nel tentativo di evitare l’identificazione, ha mandato in frantumi una porta finestra i cui vetri hanno ferito lievemente i due carabinieri intervenuti. Nel frattempo, altre due pattuglie si erano portate nell’abitazione del quarantenne. Una volta immobilizzato l’uomo è stato tratto in arresto, poi convalidato, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Guidava senza patente e drogato Dai controlli successivi è risultato che, oltre ad una serie di piccoli precedenti, al 43enne era stato sospesa la patente di guida. L’atteggiamento dell’uomo ha poi spinto i militari a richiedere controlli ad hoc per accertare l’eventuale assunzione di droghe. Esami a cui il quarantenne ha rifiutato di sottoporsi facendo scattare a proprio carico anche la denuncia per guida in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di droghe

