Tribunale di Spoleto (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Condannato a 6 anni di reclusione per aver violentato la nipotina minorenne. Questa la sentenza emessa dal collegio del tribunale di Spoleto (presidente Bellina, a latere Roscini e Laudenza) a carico di un settantenne residente nel comprensorio del Folignate che nel 2007 avrebbe costretto la ragazzina, all’epoca non aveva compiuto 14 anni, a un rapporto sessuale.

Violenze sessuali su minore I giudici hanno accolto le richieste formulate durante la requisitoria, l’udienza si è svolta a porte chiuse, dal sostituto procuratore Gennaro Iannarone. Secondo quanto emerso in sede dibattimentale, una ventina i testimoni sentiti nel corso del processo apertosi nel 2011, la minore frequentava abitualmente la casa dello zio acquisito dove era solita studiare con l’aiuto di alcuni familiari.

Condannato a 6 anni Le violenze, secondo quanto ricostruito, si sarebbero consumate in una camera dell’abitazione dell’anziano, dove la minore sarebbe stata trascinata a forza e contro la sua volontà, tanto che la piccola avrebbe tentato invano di opporsi con morsi e graffi. Una storia atroce su cui oggi i giudici del tribunale hanno messo un punto, pronunciando una condanna a 6 anni, pena minima per il reato in questione, ma su cui sicuramente la difesa presenterà ricorso in Corte d’appello.

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