Chi affitta a canone concordato potrà beneficiare di un sgravio sull’Imu che sfiora il 20%. Sono 35 mila gli euro messi a disposizione dalla giunta guidata dal sindaco Nando Mismetti per finanziare un’agevolazione fiscale che ambisce a produrre ricadute sociali.
Le modalità di richiesta ed erogazione del contributo sono contenute nel bando, scadenza 31 gennaio 2014, deliberato nei giorni scorsi e rivolto a proprietari e locatari che entro il 31 dicembre hanno stipulato o stipuleranno un contratto a canone concordato, in base agli accordi territoriali vigenti sottoscritti tra le organizzazioni dei proprietari e degli inquilini.
Distribuzione contributo Le domande che perverranno saranno vagliate secondo l’ordine d’arrivo, dopodiché gli uffici procederanno alla definizione della graduatoria del caso. Per distribuire al meglio le risorse messe a disposizione l’Ente ha deciso di concedere l’agevolazione per un solo immobile a richiedente, fino a esaurimento fondo. Diversamente, se alla soddisfazione di tutte le domande risulterà un residuo dello stanziamento il contributo potrà essere concesso per un secondo immobile, sempre secondo l’ordine di graduatoria.
Sigismondi «Pur in un periodo di grandi ristrettezze economiche e difficoltà – sottolinea l’assessore Elia Sigismondi – l’amministrazione ha voluto reperire le risorse per garantire l’erogazione del contributo, che punta ad incentivare lo strumento del contratto a canone concordato e in termini di Imu consente di ridurre di quasi il 20% il carico fiscale che grava sulle abitazioni concesse in affitto con questo criterio. Allo stesso tempo abbiamo introdotto un meccanismo che consente di fruire del contribuito ad un maggior numero di soggetti».
