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La stazione di Foligno

Ha avuto un malore in stazione, dove in molti lo conoscevano, perché spesso si fermava nello scalo di Foligno e si aggirava tra i locali e gli spazi ferroviari. Ma del settantenne senzatetto morto per cause naturali al San Giovanni Battista, dove è stato tempestivamente trasportato dai sanitari che lo hanno soccorso, nessuno conosceva il nome.

Polfer rintraccia famiglia del senzatetto morto Per questo gli agenti della Polfer, che l’anziano girovago lo vedevano spesso anche se di fastidi non ne ha mai dati, si sono messi di buona lena al lavoro per identificare il settantenne, che con sé non aveva documenti, ma solo alcuni effetti personali. Anche grazie al supporto di soggetti del mondo del sociale, con cui l’uomo era entrato in contatto, gli uomini del comandante Alessandro D’Antoni sono riusciti non senza fatica a ricostruire parte della sua storia e quindi a rintracciare la famiglia, informandola dell’accaduto. Il settantenne è risultato originario di una regione limitrofa e la salma è stata restituita ai familiari, insieme a tutti gli affetti personali rinvenuti, che provvederanno a dare degna sepoltura all’anziano.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.