di C.F.
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Salta tutto. Si è consumato al tavolo tra il presidente di Coop centro Italia, Giorgio Raggi, e il sindaco Nando Mismetti lo strappo sul futuro dell’area dell’ex Zuccherificio su cui pendono due progetti alternativi a quello già autorizzato, uno con le torri, l’altro senza, per la realizzazione di un polo commerciale, residenziale e pure del Parco delle scienze. La notizia è riportata da alcuni quotidiani locali.
Il percorso partecipato e la variante al Prg A segnare la distanza tra Coop, proprietaria dell’area e con le carte in regola per cantierare l’area fin da ora, e Comune la richiesta messa sul tavolo formalmente dal primo cittadino, intenzionato a partecipare il futuro della strategica con il consiglio comunale in ogni caso chiamato ad approvare la variante al Piano regolatore generale necessaria per la realizzazione di uno dei due progetti alternativi targati Araut-Gaulenti.
Tempi troppo lunghi per Coop In altre parole, il percorso richiederebbe ulteriori tempi che Coop, come non aveva mancato di sottolineare Raggi qualche settimana fa, esclude di poter attendere, anche alla luce del lungo iter procedurale previsto per una variante al Prg che, a occhio e croce, potrebbe durare anche sei mesi, sforando ampiamente la scadenza naturale del mandato dell’attuale amministrazione guidata da Mismetti.
In vendita? Cosa succederà ora è presto per dirlo, Coop naturalmente potrebbe vendere l’area, passando la palla a investitori privati che, permessi alla mano, potrebbero edificare quanto già autorizzato dall’Ente.
