Un'auto della polizia (foto archivio Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Nell’arco di un mese ha rubato in tre appartamenti, in un’auto in sosta nel parcheggio dell’ospedale e pure nella camera mortuaria dal San Giovanni Battista dove, senza farsi mezzo scrupolo, ha sottratto al familiare di un defunto un borsello con documenti, soldi e cellulare.

Furti e ricettazione Sono scattate le manette ai polsi del trentenne italiano di etnia rom su cui si sono concentrate negli ultimi giorni le attenzione degli uomini del commissariato di Foligno che, tra denunce, segnalazioni e indagini, lo hanno individuato come responsabile di cinque furti aggravati, più un tentativo non andato a buon fine e di ricettazione, visto che per spostarsi utilizzava un ciclomotore risultato poi rubato. A dar manforte ai colpi del giovane, secondo gli investigatori, sarebbero state altre tre persone, due uomini e una donna sempre rom italiani.

Arrestato 30enne A coordinare le indagini il sostituto procuratore di Spoleto, Michela Petrini, che per il trentenne ha richiesto la misura di custodia cautelare in carcere firmata dal gip del tribunale Daniela Caramico D’Auria. A carico dei tre complici, che avrebbero avuto un ruolo marginale nella raffica di furti, è scattata la denuncia a piede libero. Gli uomini del vicequestore aggiunto Bruno Antonini hanno rintracciato il giovane a Lucca e qui lo hanno arrestato e accompagnato nel carcere della città toscana.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.