E’ un operaio e gira a bordo di un’auto di grossa cilindrata in via Garibaldi, a Foligno. I carabinieri decidono di controllarlo e all’interno dell’auto c’è quanto basta per finire in manette con l’accusa di spaccio di droga.
E’ accaduto martedì, mentre mercoledì a Perugia è stato confermato l’arresto per un 29enne albanese, residente nel centro di Foligno. Nell’auto i carabinieri hanno trovato due involucri termosaldati contenenti 105 grammi di cocaina. Con se il giovane albanese aveva anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Chiuso il cerchio quindi per prefigurare l’accusa di spaccio.
Secondo un primo calcolo fatto dagli inquirenti la cocaina ritrovata, ancora non «tagliata» si sarebbe potuta trasformare in circa 250 dosi, per un valore di 20mila euro circa. I carabinieri considerano l’operazione come «un duro colpo inferto allo spaccio di droga in città». L’albanese è stato trasferito al carcere di Capanne, a Perugia.

