Da una parte i commercianti sempre sul piede di guerra tanto che, dopo il corteo, in cantiere ci sono nuove proteste, come quella di spegnere le vetrine il giorno di Natale. Dall’altra il sindaco Nando Mismetti e l’intera giunta comunale che pur rimanendo fermi su ampliamento Ztl e modifiche alla viabilità concedono un’apertura a possibili aggiustamenti che potrebbero arrivare a margine dei prime tre mesi di sperimentazione. «»
L’amministrazione non cede Domenica mattina il primo cittadino, affiancato dal vice Maria Frigeri, è tornato a ribadire quanto già affermato nei giorni scorsi: «Nella fase di concertazione avviata nel luglio 2011 sono emerse posizioni differenti e per questo abbiamo alleggerito la disciplina oraria, ma su alcuni punti non è stato possibile arrivare a una conclusione perché prima di tutto viene il bene della città». In particolare, l’amministrazione appare determinata a non concedere la riapertura al traffico di piazza San Domenico e a non retrocedere sull’inversione del transito in via Cairoli «perché – dice – per effetto delle limitazioni imposte dall’ordinanza antismog e con via san Giovanni dell’Acqua chiusa per i cantieri, una parte della città sarebbe risultata inaccessibile».
Varchi elettronici Non solo. Mismetti conferma la volontà già espressa e ampiamente contestata dai commercianti di istituire i varchi elettronici, ma anche di puntare sull’arredo urbano «del resto – insiste – dopo i lavori di ripavimentazione è arrivato il momento di fare il salto in avanti, iniziando da provvedimenti in vigore in questi giorni per incentivare i cittadini a vivere il centro». Sulla stessa linea il vicesindaco Frigeri: «Le polemiche di questi giorni sono veramente spiacevoli, dovrebbe essere interesse di tutti avere una città più vivibile: ovunque ci sono centri storici in cui il traffico è stato limitato da tempo ed è documentato che ciò comporta un miglioramento delle opportunità economiche e della salute dei cittadini che vi abitano e vi lavorano».
Fase sperimentale Tanto le modifiche alla viabilità, quanto l’ampliamento della Ztl, però, vengono bollate come «sperimentali». In altre parole, l’amministrazione comunale si riserva «fra due o tre mesi di verificare l’impatto sulla città e varare eventuali aggiustamenti, anche se siamo convinti che non sia onesto imputare le difficoltà del commercio, che comprendiamo, alla nuova viabilità». E poi: «Non è tempo di polemiche e divisioni: in questo momento difficile, occorre lavorare con senso di responsabilità per il bene di tutta la città, rispettando differenze, ruoli e istituzioni».
