Non solo indennità di disoccupazione, permessi di soggiorno e ricongiungimenti familiari. L’agenzia di Foligno al centro dell’operazione Open doors che ha portato a una trentina di ordinanze di custodia cautelare e soprattutto a scoprire un danno all’Inps di quasi un milione di euro, si occupava anche di matrimoni.
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Matrimoni per la cittadinanza a 4 mila euro Questa uno degli ultimi riscontri investigativi emersi nell’ambito delle complesse indagini condotte da polizia e carabinieri che hanno denunciato un folignate di 60 anni e una donna marocchina di 30 con l’accusa di falso. Secondo gli inquirenti il pensionato si sarebbe legato in matrimonio con la giovane dietro pagamento di 4 mila euro corrisposti in rate da 50 euro al mese. Un matrimonio combinato dall’agenzia di Foligno già smantellata nei giorni scorsi, ma che però aveva preso una brutta piega col pensionato esasperato dalla trentenne che lo aveva costretto a togliere da casa i crocifissi e le foto dei defunti, ma anche del rosario.
