In centro storico Pir alle limature finali, mentre per in alcuni frazioni restano da ultimare una serie di interventi a seguito del fallimento della ditta aggiudicataria dei lavori. Sono per gran parte stati completati i lavori previsti nell’ambito dei Piani integrati di recupero sulla cui attuazione martedì in Comune hanno illustrato i dettagli l’assessore Graziano Angeli e il dirigente Giovanni Rossi.
Pir centro storico In particolare, per quanto riguarda il centro storico sono stati ricordati i numeri dei sottoservizi realizzati, si va da 110 chilometri di fognature, 70 di reti gas, 190 per reti elettriche, 225 per quelle telefoniche e, infine, 35 chilometri per quelle in fibra ottica. «Ora – ha spiegato Angeli – sono in corso solo opere di lieve entità come sostituzione di pietre e di chiusini». L’assessore ha anche spiegato che in piazza Giacomini occorrerebbe attività un sondaggio per constatare l’eventuale presenza di un’area archeologica, ma nelle casse dell’Ente risorse da destinare all’operazione non ce ne sarebbero.
Pir nelle frazioni Per quanto riguarda i territori periferici, precisamente 56 centri suddivisi in 10 gruppi, i lavori sono recentemente ripartiti nelle frazioni di Fraia, Popola, Collazzolo e Curasci, dopo la riassegnazione dei lavori a una nuova ditta, che ha preso il posto della prima aggiudicataria poi fallita. A Casenove, invece, va ancora realizzato l’ultimo dei sette muri di contenimento previsti dopo il sisma.
