di C.F.
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Paraurti posteriore trasformato in nascondiglio segreto per occultare circa 4 mila euro tra smartphone, tablet, macchine fotografiche e pc portatili rubati un po’ in tutta la provincia di Perugia. C’è voluto l’acume investigativo del nucleo radiomobile dei carabinieri di Foligno per smascherare un 49enne di Napoli professatosi agente di commercio, anche se l’unica cosa certa è che ha saccheggiato diverse auto in sosta e creato l’ingegnoso nascondiglio che i militari non faticano a definire raffinatissimo, quasi da 007.
Furto a Passignano A dare il là all’indagine un trentenne di Passignano sul Trasimeno che dopo aver giocato una partita di calcetto è tornato a prendere la propria auto, scoprendo di aver subito un furto da 1.200 euro, dall’utilitaria erano infatti stati sottratti un tablet, un pc e una macchina fotografica. Il giovane insieme alla fidanzata e attraverso l’applicazione Trova il mio tablet è, però, riuscito a localizzare il dispositivo a Trevi e quindi a segnalare al 112 l’accaduto e le risultanze della mini indagine svolta in proprio.
Ladro in albergo a Trevi Le coordinate fornite dal trentenne hanno portato i carabinieri di Foligno in una grande struttura ricettiva in cui, inutile dirlo, alloggiavano decine di persone. Da un primo controllo dei nominativi degli ospiti, i militari hanno rintracciato il napoletano, P.C. le sue iniziali. La sua presenza desta subito qualche sospetto, aveva precedenti specifici, quindi dopo essere stato svegliato, il 49enne riferisce di essere un agente di commercio in viaggio di lavoro. A quale punto i carabinieri individuano la sua auto, una Fiat Croma, con il motore ancora caldo e da qui dispongono la perquisizione della stanza d’albergo e della berlina.
Nascondiglio da 007 Ed è proprio nell’ambito del controllo all’auto che i militari notano qualcosa di strano nel paraurti posteriore, dove il napoletano ha ingegnosamente ricavato un nascondiglio per la referutiva. All’interno della cassaforte mobile vengono infatti trovati non solo gli oggetti rubati al trentenne di Passignano, ma anche altri apparecchi elettronici, tra cui 4 navigatori satellitari, frutto di furti commessi su mezzi in sosta in tutta la provincia di Perugia per un valore complessivo di oltre 4 mila euro.
Arrestato per furto aggravato continuato A quel punto il 49enne ammette candidamente di aver commesso i colpi per coprirsi le spese di viaggio, ma la giustificazione non serve ad evitargli l’arresto per furto aggravato continuato, visti anche i precedenti specifici. Il napoletano è a disposizione della Procura di Spoleto, mentre la refurtiva recuperata sarà riconsegnata ai denuncianti, che in parte sono stati già rintracciati.
