di Chiara Fabrizi
Incendio nella notte al Narghilè bar di Foligno dove le fiamme si sono sviluppate nell’area in cui vengono fatti accomodare i clienti. Nessuno è rimasto ferito, ma i danni risultano ingenti. Gli accertamenti compiuti finora da carabinieri spingono verso l’ipotesi dell’incendio doloso e, in questo senso, è scattato il sequestro del locale aperto a fine 2024.
Sull’origine dolosa dell’incendio al Narghilé bar di via Fazi pesano i segni di effrazioni trovati sulla porta di ingresso del locale gestito da un cittadino straniero. Non risulta al momento che siano state trovate all’interno micce o ad esempio taniche, con cui potrebbero essere state portate all’interno sostanze infiammabili. Secondo i militari dell’Arma, però, è verosimile che qualcuno si sia introdotto nel locale tra le 4 e le 5 e abbia poi appiccato l’incendio, costringendo i pompieri a lavorare alcune ore tra lo spegnimento delle fiamme e la messa in sicurezza degli ambienti, che si trovano al piano terra di un condominio di via Fazi, a due passi dal Campo de li Giochi della Quintana. Considerato sospetto, poi, il fatto che il rogo si sarebbe sviluppato prevalentemente nell’area in cui vengono fatti accomodare i clienti, ma anche la tempistica: il Narghilé bar di Foligno, infatti, sarebbe aperto al pubblico dal giovedì alla domenica. Accertamenti stanno proseguendo in queste ore, anche sentendo il titolare del Narghilè bar di Foligno, e verificando se nell’area siano presenti telecamere di videosorveglianza, che eventualmente verrebbero acquisite per tentare di ricostruire quanto accaduto.
