La nuova caserma di via Marconi (foto Preziotti)

di C.F.
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È dotata di impianto fotovoltaico, sistema di monitoraggio online dei consumi e illuminazione a led, la prima caserma della Polizia municipale inaugurata martedì mattina nel nuovo immobile di via Marconi, costato circa 1.4 milioni di euro e intitolato ad Armando Raffaelli, ventesimo comandante dei vigili del urbani della città.

Centro strategico per gestione emergenze Ma l’edificio non è stato realizzato soltanto tenendo conto di una serie di accorgimenti che ne assicurano la massima sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. Già, perché la caserma si configura a tutti gli effetti come una centrale operativa dall’alto profilo strategico nella gestione delle emergenze in termini di accessibilità per gli utenti, centralità rispetto al polo scolastico, ma anche logistici per la sua vicinanza ai servizi di trasporto.

Massima operatività in caso sisma ed esondazione In fase di progettazione, seguita da un gruppo di lavoro interno del municipio, è stata assicurata l’operatività e la funzionalità a seguito di eventi sismici ad elevata probabilità di accadimento (81% in 100 anni) e di esondazione.

Mismetti: «Strategica anche per controllo territorio» Al taglio del nastro, avvenuto in occasione del 167° anniversario della fondazione del corpo di polizia municipale, hanno partecipato la presidente Catiuscia Marini, il prefetto di Perugia Antonio Reppucci, l’arcivescovo emerito di Perugia, monsignor Giuseppe Chiaretti, e il sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, oltre alla comandante del corpo di polizia Piera Ottaviani e il sindaco Nando Mismetti che ha affermato: «La nuova caserma ha a disposizione tutti gli strumenti e tutte le tecnologie utili a garantire un migliore controllo del territorio – ha sottolineato Mismetti – sia sul fronte della sicurezza sia su quello della rapidità degli interventi, grazie anche collegamenti diretti con la sede regionale della Prociv, con la Prefettura e con tutti gli uffici regionali competenti, risultando strategica nella gestione di eventuali emergenze».

Marini: «Importante riqualificazione urbana» La presidente Marini ha, invece, evìidenziato: «La caserma rappresenta un intervento importante di riqualificazione urbana. È un obiettivo raggiunto attraverso le risorse dei fondi europei», l’immobile è costato 1.4 euro, di cui 950 mila arrivati dalla Regione attraverso un contributo comunitario e 470mila dal Comune nell’ambito del Puc2.

Bocci: «Giornata importante» Il sottosegretario Bocci ha parlato di «giornata importante per l’intera comunità regionale» ricordando come il comando di polizia municipale di Foligno sia stato, nel 1997, all’epoca del sisma, «un punto di riferimento per l’azione operativa per l’emergenza. La struttura rappresenta un dono per la città che resterà per il futuro».