Carabinieri in azione (foto F. Troccoli)

Gruppo di albanesi picchia per vendetta un giovane di Trevi. È stata un’aggressione particolarmente feroce quella che il branco di stranieri ha riservato a un coetaneo in una piazzetta del centro storico di Foligno.

Picchiato per vendetta I fatti risalgono alla scorsa settimana e si sono consumati nelle ore del mattino, quindi in pieno giorno. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri all’origine delle brutalità ci sarebbero una serie di vecchie vicende personali tra il capo del gruppo, un 26enne di nazionalità albanese, H.E. le sue iniziali, e la giovane vittima, medicata in ospedale dal personale medico che ha diagnosticato 30 giorni di prognosi.

Accompagnato in carcere H.E., però, è in stato di detenzione domiciliare con l’autorizzazione ad assentarsi giornalmente per due ore, come disposto dal giudice nella sentenza di condanna per spaccio emessa a suo carico. Sulla sua condotta i carabinieri di Trevi hanno quindi inviato un dettagliato rapporto al giudice di Sorveglianza di Spoleto che lunedì mattina ha subito autorizzato la carcerazione del 26 enne, accompagnato poco dopo nella Casa di reclusione di Maiano.

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