Per il recupero del vecchio tracciato della Val di Chienti scende in campo la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. A una manciata di settimana dall’apertura dei primi 9 chilometri della nuova statale Foligno-Civitanova Marche, il presidente dell’istituzione bancaria, Alberto Cianetti, stimola il territorio a sfornare idee e magari progetti per favorire la rivitalizzazione dell’arteria viaria a che attraversa le zone montane del territorio comunale.
Recupero del vecchio tracciato della Val di Chienti Del resto la Fondazione Carifol ha già costituito un’apposita commissione interna che sta vagliando soluzioni per trasformare la dismissione del tracciato in un’occasione di sviluppo. L’operazione non è semplice e anche per questo Cianetti, lunedì sera a palazzo Cattani, ha convocato un’assemblea pubblica, poi risultata particolarmente partecipata, sul delicato tema.
Cianetti: «Fondazione Carifol collettore di idee»E in questo senso è stata richiesta massima collaborazione da parte dei soggetti interessati, a cominciare dalle associazioni attive nella montagna folignate, chiamati anche a inviare contributi diretti per pungolare progettazioni e percorsi di recupero della vecchia Val di Chienti. «La Fondazione Carifol – ha scandito Cianetti – è pronta a impegnarsi in questa nuova sfida che riteniamo essere un’occasione di rinascita per i territori attraversati dal tracciato, ambiamo a essere un collettore di idee concrete e un incubatore di iniziative volte allo sviluppo economico, turistico, agricolo e culturale dell’area, come già abbiamo fatto, finanziando lo studio di fattibilità della nuove strada».
Svincolo di Scopoli, servono almeno 2 anni Accanto a Cinetti anche Guido Perosino, presidente della Quadrilatero spa e l’assessore comunale allo sviluppo economico Giovanni Patriarchi. In questa sede, poi, sono state fornite nuove rassicurazioni sulla realizzazione dello svincolo di Scopoli, per il quale sono stati stanziati 9 milioni di euro, anche se i tempi si annunciano lunghi, almeno altri due anni. «Abbiamo la disponibilità della Quadrilatero e dell’amministrazione comunale – ha affermato Cianetti – e sapremo trovare chi potrà darci una mano, procedendo spediti senza troppe trafile burocratiche».
Nuova Val di Chienti, a giugno percorribile Perosino, dal canto suo, è tornato a ricordare come dopo le festività saranno aperti i primi 9 chilometri che collegheranno direttamente Umbria e Marche, in particolare il tratto è quello tra Colfiorito e Serravalle del Chienti, mentre la conclusione della grande opera, costata 1.2 miliardi e dotata di 44 chilometri di gallerie, è attesa per giugno. All’inaugurazione del primo tratto è atteso il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi e il vice Riccardo Nencini.
