Bocciata la mozione sicurezza di Stefania Filipponi (Impegno civile). Non si è assunto alcun impegno il consiglio comunale di Foligno che lunedì ha discusso una serie di provvedimenti per arginare il fenomeno dei furti in abitazione, attività commerciali e aziende che si sta registrando in città, senza però arrivare ad alcuna deliberazione.
Consiglio comunale sulla sicurezza Nonostante la mozione urgente presentata da Impegno civile e la raffica di proposte approdate in aula, l’assemblea si è sciolta senza l’adozione di alcun provvedimento che in qualche modo fornisse risposte alle preoccupazioni dei cittadini, allarmati dalla raffica di furti in abitazione, attività commerciali e aziende che si sta registrando in città.
Proposte La richiesta di potenziare sia i servizi di vigilanza notturni della polizia municipale che il sistema di videosorveglianza, contenute nella mozione di Filipponi, hanno incassato la bocciatura a maggioranza. Dagli scranni del Pd non si è trovata la sponda neanche alle alternative indicate dalle altre forze politiche, come il controllo di vicinato che a sentire gli addetti ai lavori è stato sperimentato con risultati interessanti in molte realtà, a cominciare dal vicino comune di Castel Ritaldi. Da Elisabetta Piccolotti (Sel) è, invece, arrivata la proposta di introdurre la delega alla legalità e affidarla a un assessore.
La rabbia dei Cinque stelle Bocciata anche l’urgenza sulla mozione sicurezza targata M5s, depositata a settembre e con cui si chiede un incontro con il Prefetto per coordinare in modo efficace le forze di pubblica sicurezza nel territorio ma anche un tavolo di confronto con i sindaci delle città limitrofe per valutare possibili sinergie e incontri pubblici con le associazioni senza scopo di lucro proprio in ottica Controllo di vicinato. Per i Cinque Stelle gli amministratori «rifiutano di riconoscere il problema della sicurezza – si legge in una nota – calpestando gli ordini del giorno, le proposte delle opposizioni e le esigenze dei cittadini».
Cittadini si organizzano autonomamente Ed effettivamente i folignati si stanno progressivamente organizzando per individuare soluzioni capaci di arginare il problema. Si va delle pagine Facebook sulla segnalazione dei furti fino alla costituzione di un comitato cittadino per la sicurezza riunitosi in assemblea pubblica per la prima volta lo scorso 18 dicembre.
Osservatorio sicurezza Intanto in seconda commissione è tornato all’ordine del giorno l’osservatorio sulla sicurezza, contenuto in una vecchia delibera del 2013 con cui la comandante della polizia municipale, Piera Ottaviani, aveva predisposto ruoli e funzioni di un organismo che nei fatti non ha mai visto la luce.
