Consegnati dodici appartamenti popolare di via Vitelli. Si preparano a traslocare negli alloggi di edilizia residenziale pubblica, che gli sarallo locati con canone concordato, i beneficiari a cui l’Ater, giovedì mattina, ha affidato le chiavi delle abitazioni realizzate nell’ambito di un intervento da 1.8 milioni cofinanziato dalla Regione Umbria.

Diritto alla casa, Vinti: «Anche Governo Letta irresponsabile» All’incontro con i primi inquilini hanno partecipato l’assessore regionale Stefano Vinti, il sindaco Nando Mismetti e l’assessore Christian Napolitano, oltre al presidente dell’Ater Alessandro Armadori. L’occasione ha permesso a Vinti di ribadire «l’impegno della giunta per garantire il diritto alla casa utilizzando gli strumenti normativi possibili, anche in momento di assoluta carenza di risorse a causa dei tagli e pure della irresponsabile sottovalutazione della questione abitativa dimostrata anche dal Governo Letta».

Sfratti incolpevoli L’ultimo intervento attuato dalla Regione sul sensibile fronte è l’annunciato bando di pubblicazione a sostegno delle famiglie sfrattate per morosità incolpevole, la politica dei bonus a fondo perduto per le giovani coppie, i single e le famiglie monoparentali, nonché i prestiti garantiti da Gepafin per l’acquisto della prima casa.

Canone concordato regionale Vinti, poi, è tornato a evidenziare «la necessità di giungere al più presto ad un indirizzo regionale per quanto riguarda la determinazione di un canone concordato valido per l’intera regione e l’urgenza di mettere in campo azioni efficaci per contrastare gli affitti in nero». Soddisfazione per l’intervento è stata espressa sia dal sindaco Mismetti sia dal presidente dell’Ater Almadori che ha ringraziato le imprese che hanno realizzato l’opera.