di C.F.
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Aveva aperto da pochi giorni il centro scommesse di via XX settembre, nel cuore del centro storico di Foligno, ma l’avventura imprenditoriale è durata ben poco. Già, perché mercoledì gli uomini della Guardia di Finanza e del commissariato hanno fatto scattare i sigilli sia sui locali che sui computer dell’attività, risultata totalmente abusiva. I dettagli dell’operazione sono stretti nel massimo riserbo, anche se le autorità fanno sapere che i titolari sono stati denunciati per violazione dell’articolo 4 della legge 401 del 1989, che prevede una pena compresa tra 6 mesi e tre anni di reclusione.
Denunciati Stando a quanto risulta, il concessionario delle scommesse ha sede in un paese straniero dove dispone di tutte le autorizzazioni del caso, a differenza di quelle necessarie in Italia per operare nel settore. Ergo, tutte le giocate raccolte dal centro nei pochi giorni di apertura sono risultate abusive. Al fronte penale, la procura della Repubblica di Spoleto ha naturalmente aperto un fascicolo di inchiesta, si somma quello amministrativo sul quale proseguono le indagini delle fiamme gialle chiamate a recuperare le somme evase relative al mancato versamento dell’imposta unica sulle scommesse.
