La battaglia tra due distributori finisce di fronte al Tar (foto F.Troccoli)

di Chia.Fa.

A quel distributore l’Anas e il Comune di Foligno non avrebbero dovuto firmare concessioni e autorizzazioni. L’impianto è troppo vicino allo svincolo di Foligno Nord e l’aiuola spartitraffico tra la stazione di servizio e la carreggiata della Statale 75 è di molto inferiore alle norme tecniche definite dall’Anas stessa.

Guerra tra stazioni di rifornimento Insomma, per il Tar, il distributore low cost dell’Icm aperto di recente lungo la Flaminia non rispetta le prescrizioni dettate nel 2008. Il ricorso presentato dalla Silca di Terni, che a qualche centinaio di metri è proprietaria di un’altra stazione di rifornimento, è stato dunque accolto dal collegio giudicante che ha ordinato l’annullamento della concessione Anas e dell’autorizzazione del Comune.

«Nessuna deroga alle prescrizioni Anas» Nell’area in cui ora c’è la stazione dell’Icm fino a qualche anno fa, questo il punto, prendeva posto un altro distributore, poi chiuso. L’Anas e il Comune hanno impropriamente portato avanti la pratica dell’Icm come una «voltura o subentro» e non come una «nuova concessione», autorizzando così l’apertura di un distributore in deroga alle prescrizioni previste sulle distanze da svincoli e carreggiate.

Troppo vicino a svincolo e carreggiata Per i giudici, però, non c’è alcuna «continuità aziendale» tra il vecchio distributore e il nuovo e, dunque, nessuna possibilità di deroga alle norme previste. Le corsie di accelerazione e decelerazione del distributore sono troppo prossime allo svincolo di Foligno nord e sicuramente non rispettano il parametro dei 500 metri. Idem si dica per la lunghezza dell’aiuola spartitraffico tra l’area della stazione e la carreggiata della Statale 75, ben al di sotto dei 200 metri fissati.

Annullate concessioni e autorizzazioni La storia del nuovo distributore Icm della Flaminia sembra, dunque, arrivata alla fine. Il collegio giudicante ha infatti ordinato l’annullamento della concessione dell’Anas e della relativa autorizzazione del Comune.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.