Centro di condizionamento per le produzioni locali, prorogato al primo settembre il quarto avviso per la locazione fino al 2025 del capannone di Sant’Eraclio. Ci sono ancora tre settimane per partecipare alle due procedure di evidenza pubblica indette dal Comune di Foligno, proprietario del sito produttivo, che vanta oltre mille metri quadrati destinati alla lavorazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli convenzionali e biologici, ma anche di cereali e legumi biologici, oltre a una serie di macchinari e attrezzature inserite nel bando.
Per l’ortofrutta sono 921 i metri quadrati messi a disposizione di eventuali imprenditori, consorzi e cooperative interessati a presentare un’offerta tecnica ed economica, un terzo dei quali sono destinati alla vendita dei prodotti e due terzi alle attività di lavorazione e confezionamento. In dotazione anche piattaforma pesatrice, etichettatrice, carrelli e frigoriferi. La base d’asta del canone annuo è di 7.250 euro, il rialzo minimo è di 200 euro.
Per legumi e cereali i locali complessivamente hanno un’ampiezza di 200 metri quadrati e sono divisi in due ambiti, da una parte si potrà eseguire la molitura e dall’altra panificazione e confezionamento delle produzioni. Anche qui a disposizione dell’eventuale concessionario ci sono un molino con macine a pietra, impianto di sollevamento con ciclo lavaggio cereali, impianto pesa-insacchettatrice, forno elettrico per pane e biscotteria, impastatrice, filonatrice e altro. Qui il canone a base d’asta fissato dall’Ente è di 3.840 euro, aumento anche in questo caso non inferiore a 200 euro.
Il bando è stato prorogato dal 20 agosto al primo settembre con un’apposita determina dirigenziale firmata lunedì dalla dirigente competente Cristina Ercolani che nell’atto scrive: «Un bando è andato deserto per ben due volte e l’altro, a cui ha partecipato un unico concorrente, ha visto lo stesso rinunciatario e pertanto è indispensabile offrire una opportunità maggiore agli eventuali interessati, prolungando al primo settembre i termini al fine di garantire la massima pubblicizzazione e partecipazione».
