Una ragazza di 28 anni, in preda al panico, chiama la polizia, a Perugia, perchè raggiunta al telefono da messaggi che fanno pensare a qualcosa di drammatico. Le sono arrivati dal numero di cellulare del suo ragazzo. Ma chi scrive, dice di avere trovato il telefonino sulle sponde di un fiume, con un biglietto adesivo e la richiesta di contattare la fidanzata poichè il titolare di quello smartphone si «è tolto la vita».
La cronaca Nonostante le insistenze della povera ragazza il fantomatico interlocutore continua nel ripeterle che il suo fidanzato non c’è più e che si sarebbe tenuto il cellulare trovato «per caso», nel rispetto delle volontà scritte nel biglietto dal suo «caro estinto». La polizia accerta che a mettere in scena il finto suicidio è proprio il fidanzato della ragazza. Uno straniero ventenne con diversi precedenti. Il suo intento, secondo quanto ricostruito, è stato quello di fingersi morto per interrompere la relazione con la ragazza. E’ stato denunciato per procurato allarme.
