Cinque persone – quattro proprietari di un immobile e il progettista – sono state denunciate dalla Forestale di Ferentillo in seguito agli abusi edilizi riscontrati in un cantiere in località Macelletto di Ferentillo.
L’avvio dell’indagine risale allo scorso marzo quando gli agenti, nell’ambito di una campagna di controlli attivata su scala regionale, hanno effettuato accertamenti presso il cantiere ‘incriminato’, già in possesso del permesso di costruire. A prima vista sembrava tutto normale, poi le verifiche hanno portato alla luce diverse importanti violazioni.
In pratica si trattava di una ristrutturazione edilizia di un edificio di tre piani al quale, in fase di rifacimento della copertura, sfruttando il sottotetto e innalzando la quota di imposta del tetto, era stato aggiunto abusivamente il quarto piano. Contemporaneamente era stata ricostruita una vecchia tettoia in legno, abilmente inserita nel progetto in possesso dei proprietari ma che da riscontri effettuati è risultata palesemente abusiva.
Le violazioni sono emerse dopo le verifiche certosine condotte dagli uomini della Forestale che hanno incrociato i dati contenuti negli archivi di Regione, Provincia, comune di Ferentillo, agenzia delle Entrate e catasto. In pratica i trasgressori, attraverso più dichiarazioni sostitutive di atti notori, avevano attestato falsamente la regolarità urbanistica di parte dell’edificio e avevano riportato nell’istanza del progetto, poi approvato, dati grafici e numerici risultati non veritieri.
Sanzioni Ai sensi della normativa edilizia statale e regionale, i cinque indagati rischiano l’applicazione di ammende fino a 51 mila e 645 euro e la pena della reclusione fino a due anni, oltre alla possibile demolizione delle opere realizzate abusivamente.
