Il terrore tra le mura domestiche. Per mesi, un uomo violento, celibe e nullafacente ha ingiuriato gli anziani genitori e la sorella, talvolta malmenandoli anche fisicamente e costringendoli a ‘nascondersi’ in casa per sfuggire alle sue ire. Esasperati, i familiari lo hanno denunciato e i carabinieri del comando stazione di Ferentillo nella giornata di lunedì lo hanno allontanato dalla propria abitazione.
Violenza domestica L’uomo, G.A., 30enne del luogo, si era reso autore di numerosi episodi di violenze e continue vessazioni nei confronti dei propri familiari. Celibe e nullafacente, aveva deciso di impegnare la maggior parte del proprio tempo a bere alcool ed assumere sostanze stupefacenti che, alterando il proprio stato psichico, lo hanno ridotto ad ingiuriare gli anziani genitori e la sorella. Dopo lunghi mesi di sopportazione e di violenze le vittime hanno deciso di denunciare ai carabinieri quanto stava accadendo.
Carabinieri L’immediato intervento e le conseguenti indagini effettuate, hanno permesso al tribunale di Terni di emettere il provvedimento cautelare che ha consentito di porre fine alle sofferenze di quella tranquilla famiglia: l’autore dei misfatti è stato allontanato dalla casa paterna e gli è stato vietato formalmente di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle persone offese.
