di Enzo Beretta
Si è aperto oggi davanti al giudice Elena Mastrangeli il processo nei confronti di un 31enne di Roma accusato di stalking nei confronti di un’avvocatessa del Foro di Perugia. In tribunale si è celebrata l’udienza filtro. Stando a quanto ricostruito dalla Procura umbra l’imputato ha «minacciato e molestato» la professionista cagionandole un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, con ricorso a farmaci, nonché un fondato timore per la sua incolumità». Il pm parla di «condotte reiterate» che l’hanno «costretta ad alterare le sue abitudini di vita»: la donna «non rispondeva più a telefonate provenienti da ‘numero privato’, limitava le proprie uscite serali e quando usciva di giorno si faceva accompagnare». Sullo smartphone dell’avvocatessa da gennaio 2022 è piovuta una serie di chiamate: «Telefonava in continuazione – ricostruisce l’accusa – anche per mezzo di Whatsapp», offendendola e facendole richieste a sfondo sessuale dai toni irripetibili. La persona offesa era terrorizzata quando leggeva sul display del cellulare i messaggi dell’uomo che le diceva: «Ti vedo passare, vedrai cosa ti farò, ti farò male, so dove abiti».
Minacce e molestie Agli atti del fascicolo anche le «minacce e le molestie» avanzate nei confronti di un’altra donna, anche lei vittima di un «perdurante e grave stato d’ansia e di paura» che l’ha «costretta ad alterare le sue abitudini di vita». Richieste hot sono state inviate anche a lei da parte del 31enne che ora è detenuto in carcere a Roma per scontare altre condanne per reati analoghi. L’imputato – riferisce una fonte a Umbria24 – non conosceva nessuna delle due donne ed entrambe non si capacitano di come abbia fatto ad avere i loro numeri di telefono. Non si sono mai visti di persona e vivevano in città diverse. Tra le ipotesi anche quella secondo cui il romano prendesse casualmente di mira le persone cui recapitava sms e telefonate. L’imputato è difeso dall’avvocato Roberto Tittarelli, l’avvocatessa parte civile invece è assistita dall’avvocato Ilario Taddei.
