Della notte tra lunedì e martedì, quando al culmine di una lite in casa ha accoltellato il suo convivente alla schiena, complice probabilmente la regolare assunzione di droga, ricorda poco o nulla la 41enne arrestata per tentato omicidio e ristretta nel carcere di Terni. Giovedì mattina, proprio all’interno della casa circondariale di Sabbione, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. La donna, assistita dall’avvocato Alessio Pressi del Foro di Terni, davanti al giudice Barbara Di Giovannantonio, si è avvalsa della facoltà di non rispondere e il Gip ha disposto la permanenza in carcere. Il suo legale, sulla base di quanto riportato nell’ordinanza di custodia cautelare, valuta la possibilità del Riesame per ottenere gli arresti domiciliari, possibilmente in una comunità di recupero.
Terni Il fatto di sangue, come noto, si è consumato nell’appartamento di via Pacinotti che i due condividevano da tempo. Lui ternano classe ’80, lei originaria delle Marche, sono entrambi noti alle forze dell’ordine. A inizio settimana i due hanno avuto una discussione, erano circa le 24; erano sotto effetto di stupefacenti e lei con un coltello da 20 centimetri di lama lo ha colpito da dietro per poi chiamare i soccorsi. L’ambulanza ha portato di corsa l’uomo all’ospedale mentre la donna è stata condotta di lì a poco al carcere di Terni. Lui è ancora ricoverato in Terapia intensiva.
