Sono circa 37 i chilometri completati e presto percorribili dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia da molti anni al centro di un intervento di messa in sicurezza che non ha mancato di causare polemiche. Gli interventi sul tracciato, complessivamente 50 chilometri, sono stati ultimati ormai da tempo e venerdì mattina l’assessore regionale Silvano Rometti, insieme al sindaco della città del Festival Fabrizio Cardarelli e al direttore amministrativo di Umbria Mobilità Mauro Proietti, ha annunciato l’inagurazione per il mese di luglio.
Consegna e sopralluogo Le istituzioni, accompagnate dai responsabili delle ditte Forti e Giovannini che hanno eseguito i lavori, hanno compiuto un sopralluogo percorrendo in auto l’ex ferrovia. In particolare risultano pronti il tratto Spoleto-Sant’Anatolia di Narco-Piedipaterno (23 chilometri), ma anche come noto quelli tra Borgo Cerreto e Balza Tagliata (7 chilometri) e tra Serravalle e Norcia (7 chilometri). Nel tratto Piedipaterno-Borgo Cerreto (8 chilometri) occorre ancora eseguire alcune opere connesse al pericolo di crollo di una serie di dissesti. Um, committente dei lavori, ha comunque assicurato che i lavori saranno compiuti.
Perizia di variante In particolare è attesa una perizia di variante per la messa in sicurezza di un’area tra Sant’Anatolia e Piedipaterno e della galleria di San Martino tra Spoleto e Sant’Anatolia, attualmente non percorribile e deviata con indicazione in loco su sentiero alternativo. Nel nuovo progetto, dovrebbero essere inserito anche il recupero del tratto lungo circa 1.5 chilometri in prossimità di Balza Tagliata. I nuovi interventi saranno finanziati con i ribassi d’asta che ammonterebbero a circa 700 mila euro.
Rebus gestione Sul ponte pedonale di Sant’Anatolia di Narco, opera anche questa interessata da eventi franosi che hanno causato il cedimento di due piloni, a quanto pare Anas si sarebbe impegnata a finanziare gli interventi straordinari del caso. Completate da tempo ma in attesa di essere aperte al pubblico le stazioni di Sant’Anatolia e Serravalle il cui futuro andrà presumibilmente definito nell’ambito della più ampia partita relativa alla gestione del tracciato. Un nodo, questo, che i Comuni attraversati dall’ex ferrovia Spoleto-Norcia e Um saranno chiamati a sciogliere a breve.
«Percorribile a luglio» Stamattina l’assessore Rometti a margine del sopralluogo ha assicurato: “Intorno alla metà di luglio prevediamo di poter inaugurare il percorso, che ridà nuova vita alla ferrovia dismessa e valorizza lo straordinario patrimonio naturale e di borghi storici che attraversa. Sta per essere completato – ha proseguito – il progetto di recupero e riqualificazione di questa tratta ferroviaria, fino agli anni Sessanta fondamentale per i collegamenti della Valnerina e ora pronta ad accogliere quanti, umbri e turisti, vogliano godere delle bellezze naturalistiche e storiche della vallata, con le modalità più rispettose dell’ambiente, a contatto con la natura. Un’esperienza pressoché unica nel panorama nazionale”.
