Tredici milioni. Tanto ha chiesto la Corte dei Conti come risarcimento del danno erariale ai cinque imputati, tre militari e due civili, nel processo penale per l’esplosione dello spolettificio di Baiano. La notizia è stata riportata giovedì mattina da alcuni quotidiani locali.
Maxi risarcimento Mentre nell’aula del tribunale di Spoleto, davanti al giudice Caramico D’Auria, ormai da qualche mese si è entrati nel vivo del procedimento a carico dei cinque, accusati di disastro colposo e lesione, la magistratura contabile ha proceduto alla quantificazione del danno subito dallo Stato a seguito della tremenda esplosione. E la procura della Corte dei Conti avrebbe individuato proprio nei tre militari e due civili i responsabili della deflagrazione. La prima udienza è stata fissata per il marzo prossimo.
