di Chiara Fabrizi e Maurizio Troccoli 

Il boato dell’esplosione poi il crollo di parte sia del solaio e che dei muri perimetrali del casale di località Montemezzo, in una zona rurale e isolata di Valfabbrica, che rientra tra le residenze della comunità spirituale Ananda.

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Un morto, grave la moglie Qui un uomo di 59 anni di nazionalità indiana è morto a seguito della deflagrazione che si è verificata intorno alla mezzanotte tra mercoledì e giovedì, quando è anche divampato un incendio di significative proporzione, che ha interessato parte del casale. Secondo una componente di Ananda incontrata da Umbria24 l’indiano era arrivato da poco nel centro spirituale e voleva trasferirsi definitivamente. Ferita grave anche la moglie della vittima, una 70enne di nazionalità italiana, che è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Perugia e risulta ricoverata in Neurochirurgia, ma non sarebbe in pericolo di vita: i due si trovavano nell’appartamento del primo piano, dove si è verificato lo scoppio per cause in corso d’accertamento da parte dei pompieri, anche se probabilmente legate a una perdita di gpl.

In ospedale un’altra coppia Ferita anche la coppia che viveva al piano terra del casale, la moglie è un’austriaca di 57 anni e il marito uno statunitense di 69 anni, che risultano ricoverati all’ospedale di Foligno (non di Branca come inizialmente riportato). I due si trovavano nei vani della parte anteriore dell’abitazione, che è quella meno danneggiata, in cui non si è verificato il crollo del solaio, motivo per cui entrambi sono riusciti a mettersi in salvo, uscendo autonomamente dallo stabile.

Esplosione violenta A permettere ai tre feriti di sopravvivere alla forte esplosione, che è stata talmente violenta da scaraventare a circa 50 metri di distanza dal casale un frigorifero di medie dimensioni, sono stati gli architravi dello stabile, che non avendo fortunatamente ceduto hanno evitato il crollo del tetto dell’immobile.

Ritiro spirituale Secondo quanto emerge, il casale rientra tra le residenze della comunità internazionale Ananda che dal oltre 30 anni è attiva anche in questo angolo di Umbria, precisamente nella zona a confine tra i comuni di Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Assisi e Valfabbrica, e che in base a quanto si legge sul sito conta circa 80 residenti, prevalentemente di nazionalità straniera che vengono qui per ritiri spirituali e spesso si trasferiscono definitivamente in queste zone isolate.

Esplosione per Gpl Sul posto nel cuore della notte sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco di Gaifana, Assisi, Foligno e Perugia, oltreché un funzionario. In base alla prima ricostruzione a causare l’esplosione sarebbe stata una perdita di gpl che si sarebbe verificata nella cucina dell’abitazione del primo piano, dove sono stati trovati i segni della fuga di gas. Il casale, molto isolato, non è servito da metanodotto, ma da un serbatoio interrato che alimentava l’immobile e in questo senso occorrerà stabilire se l’impiantistica del casaletto fosse a norma. Sul caso indagano i carabinieri di Assisi coordinati dal sostituto procuratore Franco Bettini.

 

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