Carabinieri al lavoro (foto archivio Umbria24)

di Enzo Beretta

Eroina nello sciacquone del bagno nascosta insieme a un bilancino di precisione e sostanza da taglio. E’ ciò che hanno sequestrato i carabinieri della Compagnia di Perugia in un appartamento di via del Lavoro. Sono finiti in manette tre nigeriani. L’accusa riguarda la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Altro materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi è stato sequestrato nella camera da letto dell’appartamento.

Sulle tracce della banda di pusher Gli accertamenti sono iniziati seguendo le tracce di una banda di spacciatori che si muoveva in quel triangolo di città tra Fonti Coperte, via Pallotta e via dei Filosofi. Stando alla ricostruzione dei militari una coppia di nigeriani ha accelerato il passo e gettato a terra tre involucri di eroina alla vista della pattuglia. Le indagini sono proseguite nell’appartamento in cui vivono gli stranieri dove il «tesoretto» era stato occultato nell’impianto di scarico del bagno: in un sacchetto di plastica c’erano 20 grammi di eroina, un bilancino di precisione e sostanza da taglio avvolta in un involucro di cellophane. La droga – è stato riferito – era destinata al mercato locale. Nell’appartamento – definito dagli investigatori «una vera e propria centrale della droga» – sono state identificate alcune donne denunciate a piede libero.

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