L'eslisoccorso

E’ domenica poco dopo l’ora di pranzo quando viene diramato l’allarme. C’è un escursionista da soccorrere.

Le informazioni raccolte L’incidente è avvenuto sul monte Argentella, sul confine tra Umbria e Marche, vicino Castelluccio di Norcia. Si sono mobilitati gli operatori del Soccorso alpino e speleologico dell’Umbria, mentre un elicottero del pronto intervento si messo in volo per raggiungerlo con a bordo un medico anestesista, un rianimatore e un operatore del Sasu. Colleghi del Sasu arrivano sia da Terni che da Perugia e Spoleto, mentre una squadra si è mobilitata anche da Ascoli Piceno. «Si tratta – è quanto si apprende – di un intervento molto complesso».

La cronaca E’ un escursionista di 60 anni, del Perugino e non tedesco come appreso in precedenza, rimasto ferito agli arti inferiori. A dare l’allarme – come riferisce una nota dell’ufficio stampa dell’ospedale perugino -, è stato un amico dell’uomo scivolato in un burrone durante un trasferimento in alta quota, riportando la frattura della gamba destra e lesioni di minore entità in più parti del corpo. La centrale del 118 considerata la località impervia con oggettive difficoltà di prestare soccorso ha attivato i sanitari dell’elisoccorso. L’elicottero Icaro02, partito dalla base di Fabriano ha raggiunto il luogo dell’incidente con non poche difficoltà, legate alle avverse condizioni meteo. Recuperato il ferito con l’ausilio di un verricello, è stato effettuato il trasferimento all’ospedale più vicino, quello di Camerino (non Macerata come appreso in precedenza), permettendo così anche al personale di Icaro di effettuare, nel più breve tempo possibile, un altro servizio di soccorso.

 

Alcuni particolari L’uomo stava effettuando scialpinismo insieme ad alcuni compagni, gli stessi che hanno lanciato l’allarme tenuto conto dell’impossibilità per l’uomo di procedere a piedi. Anche i compagni sono stati raggiunti dai soccorritori con gli sci. Le squadre del soccorso hanno raggiunto il luogo dell’incidente con molte difficoltà soprattutto per via della presenza di neve sulle strade per Castelluccio, considerato primo centro base per questi interventi. Hanno comunque raggiunto la zona dai versanti di Visso, Arquata del Tronto e Norcia.

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