Nomina degli scrutatori per le amministrative, il commissario stoppa la commissione. C’erano molti cittadini che avevano già ricoperto il ruolo per le elezioni Politiche del febbraio scorso, nella lista dei 44 presentata dalla commissione elettorale del Comune di Trevi al commissario Angelo Gallo Carrabba che, nell’assemblea pubblica convocata ad hoc, ha rispedito al mittente l’elenco chiedendo nomine che rispettassero sostanzialmente l’indirizzo impresso da tutte le forze politiche.
I grillini all’assemblea pubblica A dare notizia della vicenda è il Movimento 5 stelle che, con una ventina di attivisti, ha partecipato all’appuntamento. I grillini di Trevi già qualche settimana fa aveva proposto di procedere alla selezione dei 44 tramite sorteggio, evitando di lasciare la nomina diretta nelle mani di un organo a composizione politica. Una richiesta, stando a quanto riferito, a cui nessuno avrebbe mai risposto.
Commissario: «Non gli stessi nomi» L’elenco è stato, quindi, composto e sottoposto, in sede di assemblea pubblica, al commissario, presidente della commissione elettorale. Vagliati i nominativi dei 44, però, è risultato che molti si erano già accomodati negli 11 seggi del Comune di Trevi in occasione delle Politiche. «Nella riunione precedente – queste le parole del commissario riportate dal M5s – la commissione aveva confermato la nomina di cittadini iscritti all’albo in condizioni di disagio economico, ma su questi nominativi come presidente della commissione non posso concordare, perché mi sembra che non siano in linea con i criteri, in particolare ritornano scrutatori che hanno già svolto questa funzione a febbraio». Come a dire, se dobbiamo procedere a delle nomine con utilità sociale è inopportuno assegnare di nuovo l’incarico a chi, seppur in difficoltà, lo ha già svolto tre mesi fa. Ergo, nomine rimandate a lunedì quando la commissione tornerà dal commissario con una nuova lista.
