di Chiara Fabrizi
Ogni giorno in Umbria contro l’ambiente si commettono due reati e più di cinque illeciti amministrativi. Emerge dal rapporto Ecomafie rilasciato giovedì mattina da Legambiente che colloca la regione al sedicesimo posto della classifica regionale, segnalando anche come i crimini contro flora e fauna nel 2021, che sono 763, abbiano rappresentato il 2,5 per cento di quelli che complessivamente denunciati in Umbria. In linea col numero dei reati il bilancio delle persone denunciate, che sono 731, a fronte di quattro arresti e di 113 sequestri.
Ecomafie in Umbria Viaggiano sugli stessi livelli degli illeciti amministrativi, che sono 2.020, anche gli illeciti amministrativi, che hanno raggiunto quota 2.053. In questo senso, il presidente di Legambiente Umbria, Maurizio Zara, a Umbria24 ha detto: «Il quadro che emerge conferma la presenza di fenomeni di ecomafia nel territorio regionale, ma anche un’elevata incidenza di illeciti amministrativi, che per loro non hanno rilievo criminale, ma che sono comunque in grado di mandare in sofferenza territori, pensiamo allo smaltimento non corretto dei rifiuti e alle discariche abusive».
Cemento Il rapporto Ecomafie stila anche la classifica regionale dell’illegalità in relazione al ciclo del cemento, con l’Umbria che si colloca in 15esima posizione a causa di 230 reati sfociati in due arresti, 162 denunce e 22 sequestri. Anche qui sono molto più diffusi gli illeciti amministrativi, che sono poco meno della metà di quelli complessivamente registrati contro l’ambiente, vale a dire 958, che hanno portato le autorità e gli enti locali a emettere 934 sanzioni.
Rifiuti Tra le pieghe dell’analisi compiuta da Legambiente, con l’aiuto delle forze dell’ordine, anche il ranking dell’illegalità regionale nel ciclo dei rifiuti, con l’Umbria che è 12esima con 295 reati costati la denuncia di 441 persone e 54 sequestri. In questo caso, invece, gli illeciti amministrativi sono in linea con le violazioni del codice penale, attestandosi a 278 episodi contestati, che hanno prodotto 365 sanzioni.
Fauna Infine, il rapporto Ecomafie tira le fila anche su attività illegali che colpiscono la fauna. Qui nel ranking regionale l’Umbria è in 16esima posizione con 109 reati sfociati in 38 denunce e 32 sequestrati. Anche gli illeciti contro gli animali superano di gran lunga i comportamenti penalmente rilevanti, con Legambiente che ne conta 458 a fronte di 426 multe.
Guardia alta in Legambiente «I dati confermano la presenza di fenomeni di ecomafia soprattutto per il ciclo del cemento e dei rifiuti, sui quali si registra un’incidenza più elevata» commenta Zara, riconoscendo poi che «il rapporto restituisce una situazione non drammatica sotto un profilo strettamente numerico, ma che va tenuta sotto stretta osservazione anche per comprendere se e come si evolvono in questo territorio le dinamiche criminali».
